Mai sentito parlare di Sardenaira? Se siete in Liguria, zona San Remo l’avrete sicuramente assaggiata. 
E’ una pizza rossa gustosissima: sugo al pomodoro, spicchi d’aglio, acciughe e olive taggiasche obbligatorie! Quando vado al mare non me la perdo assolutamente, per accompagnare un aperitivo o come spuntino è perfetta. 

Ho provato a prepararla in versione casalinga, in rosso e in bianco. Buone entrambe ma la mia preferita rimane l’originale. La salsa di pomodoro deve essere saporita, consiglio di farla cuocere prima con olio extravergine e uno spicchio d’aglio. Secondo me è il sugo che da il gusto in piu’ rispetto al pomodoro fresco. Ho usato dell’origano fresco, dopo la potatura invernale qualche fogliolina è già spuntata nel mio vasetto.

Ingredienti per 2 piccole teglie di sardenaira bianca e rossa:
200 gr. di farina 00
100 gr. di farina di semola
1 cubetto di lievito di birra
1/2 bicchiere di acqua
1/2 bicchiere di latte
1/4 di bicchiere di olio extravergine
spicchi d’aglio
acciughe
olive taggiasche
polpa di pomodoro 
1 pomodoro a fettine
origano
olio extravergine d’oliva
sale q.b.
Intiepidire il latte con l’acqua e sciogliervi il lievito di birra. Unirlo alle farine e aggiungere l’olio e due pizzichi di sale. Amalgamare energicamente con una forchetta e formare una pallina di impasto. Mettere a riposare in luogo caldo per un’ora circa. Nel mentre insaporire la polpa di pomodoro con l’olio e uno spicchio d’aglio e far cuocere per 10 minuti circa.
Al calduccio l’impasto dovrebbe essersi duplicato di volume, stenderlo nella teglia aiutandosi con le mani, non serve il matterello. Farcire in parte con salsa o in parte con pomodoro a fette, acciughe, olive e qualche spicchi d’aglio. Cuocere a 200 gradi, forno statico per circa 20 minuti. Servire tiepida se possibile, il gusto ci guadagna.