Era un pò di tempo che volevo preparare la torta Pavlova. Temevo fosse comlicata da preparare e troppo dolce. Niente di ciò, mi sbagliavo. E’ un dolce incredibile, per nulla stucchevole ma molto interessante e realmente facile da preparare. Azzeccata la cottura della base di meringa, il gioco è fatto!

Immaginatevi un dolce goloso ma leggero: un guscio di meringa croccante esterna, un cuore morbido all’interno, una farcitura di panna montata poco zuccherata e frutta acidula per decorare.

Questa è la Pavlova e come dicevo nel titolo del post non chiamatela meringata, è tutta un’altra storia.

La sua storia si perde in Australia e Nuova Zelanda e parla di amore, di bellezza e di una folgorazione di un pasticcere per una ballerina: Anna Pavlova. Il suo ultimo dono per la sua innamorata sarà questa torta bellissima e raffinata come la ragazza. Se volete leggere la storia qui nel blog di Elisa, potete trovare questa romantica ma anche tragica storia d’amore.

Le ricette sono svariate, io ho fatto un mix tra due e ho trovato la ricetta che fa per me.

Rispetto ad alcune versioni non ho usato l’aceto di mele ma il cremor tartaro (un agente lievitante naturale – si trova nei supermercati), ho infornato subito a 120°C senza portare la temperatura iniziale a temperature più alte. Dopo la cottura ho lasciato la meringa in forno a raffreddare con il forno leggermente aperto.

 

Alcuni consigli

La cosa fondamentale della Pavlova è utilizzare albumi a temperatura ambiente (ancora meglio se sono stati in frigo anche un giorno dopo essere stati aperti), pesarli e utilizzare la stasa quantità di zucchero e montarli a neve fermissima. Seguendo questi consigli e conoscendo un poco il vostro forno il dolce verrà una bontà.

Se dopo che avete sfornato la meringa si rompesse un poco non vi preoccupate, stuccherete con abbondante panna. La pavlova deve essere un pò irregolare, è bella così.

 

Come si conserva

La meringa cotta non farcita si può coprire con pellicola trasparente e conservare in frigo per un giorno-due massimo. L’ideale è farcire la torta qualche ora prima di mangiarla o sul momento. Non consigliano di congelarla, ma io non ho provato.

 

Ingredienti per una Pavlova per 8/10 persone circa:

Per la base di meringa:

6 albumi (circa 200 gr) fuori frigo
zucchero semolato stessa quantità degli albumi (circa 200 gr)
amido di mais o fecola di patate 20 gr (un cucchiaio abbondante)
2 cucchiaini di cremor tartaro

Per la farcitura:

panna fresca liquida 400 gr
zucchero a velo 50 gr circa in base a quanto si vuole dolce la panna
lamponi 80 gr
brownies o torta al cioccolato 100 gr (opzionali)
foglioline di menta
3 frutti della passione

 

Inizia montando con le fruste elettriche un poco gli albumi. Aggiungi poi gradualmente lo zucchero e continua a montare. Gli albumi devo diventare molto compatti e ben montati. Aggiungi il cremor tartaro e l’amido di mais o la fecola di patate setacciati e monta ancora per alcuni secondi.

Prendi una teglia rettangolare, rivestila di carta da forno e disegna a matita un cerchio di circa 22 cm.

Prendi delle cucchiaiate di meringa e riempi il cerchio senza uscire dal bordo se possibile.

Non stare ad impazzire a fare un avvallamento in centro, basterà rompere un poco la meringa nel centro dopo che sarà cotta e all’interno si metterà la panna.

Inforna a 120°c per due ore. Quando il tempo è trascorso, spegni il forno e lascia la meringa a raffreddarsi completamente dentro il forno lasciandolo leggermente aperto.

Monta la panna con lo zucchero a velo. La panna non deve essere troppo dolce.

Farcisci con la panna, la meringa partendo dal centro e poi sui bordi, in modo un poco irregolare.

Decora con i lamponi, i frutti della passione e il loro succo, i brownies tagliati a cubetti e le foglioline di menta.

Servi subito il dolce o conservalo in frigo per qualche ora.