Devo dire la verità: ho visitato la provincia di Trento solo per i mercatini di Natale che si svolgono ogni anno. Quest’anno ho avuto l’occasione di scoprirla e apprezzarla d’estate e ne sono stata soddisfatta.

Tre cose mi sono piaciute particolarmente e ve le voglio consigliare (si posso fare sia d’estate che d’inverno):

  • delle opere d’arte all’aperto, libere di integrarsi con lo spazio circostante;
  • un museo che piacerà a grandi, piccini e agli architetti come me;
  • un lago non troppo conosciuto con le acqua azzurre come il mare dei Caraibi.

 

Partiamo con la prima scoperta,

uno spettacolo d’arte nella natura, Arte Sella, in Val Sugana, a circa 40 minuti da Trento.

 

tre cose da vedere trento

 

Due percorsi: arte natura (più lungo) e Malga Costa. In entrambi si ha così la possibilità di apprezzare numerose opere d’arte create da artisti italiani e stranieri con materiali naturali. In una giornata è fattibile vederli entrambi, con calma, facendo pranzo a uno dei due punti ristoro. Se si ha poco tempo a disposizione si può scegliere il percorso Malga Costa, più corto ma molto interessante.

I percorsi sono aperti sia d’estate che d’inverno. Lo spettacolo delle opere d’arte con la neve deve essere incredibile.

 

artesella valsugana trento museo all aria aperta artesella borgo valsugana opere d arte nel bosco

 

Consigli per i buon gustai: vi posso segnalare grazie alla dritta di un’amica, il Rifugio Crucolo. Ottimo se siete in zona Borgo Valsugana e volete mangiare tipico, a prezzi accessibili. Cucina casalinga, gentilezza trentina e la possibilità di scoprire la vallata che si apre oltre al rifugio: la Val Campelle.

Consigli per i camperisti: area sosta comunale a Borgo Valsugana ben tenuta ed economica, parcheggio per camper all’interno di Artesella, sosta al Rifugio Crucolo.

 

La seconda cosa che vi propongo,

un’esperienza interessante per piccoli e grandi, Il Muse, il museo delle scienze di Trento.

 

tre cose da vedere in provincia di trento

 

A disposizione degli ospiti 5 piani più la terrazza da scoprire passo dopo passo grazie a esperienze multimediali, tanti animali (purtroppo imbalsamati), fotografie, documenti, materiale vario. A noi è piaciuto. Vi segnalo al piano terra le attività forse più interessanti per i bambini: la scienza interattiva con un sacco di esperimenti pratici da fare e per i più piccoli Maxi Ooh dove possono sperimentare i sensi attraverso i sensi.

E’ uno spazio che dialoga con l’esterno e con la natura grazie alla terrazza panoramica e all’interrato trasformato in una foresta tropicale. Vi consiglio una visita, ne rimarrete soddisfatti.

 

muse trento vista dall altoMuse serra tropicale

 

Consigli per la visita: non abbiate fretta. Il biglietto dura tutta la giornata e permette di uscire e poi rientrare nel museo.

Consigli per i camperisti: area sosta comunale a Trento vicino ai campi sportivi o in altre zone. Non troppo lontano dal Muse c’è un parcheggio ombreggiato che può essere utilizzato per la visita.

 

La terza cosa che vi consiglio di scoprire,

un gioiello non troppo conosciuto, il lago di Tovel, all’interno del Parco naturale Adamello Brenta

 

lago di tovel trento caraibi

 

Questo lago è soprannominato la “Caraibi del Trentino” e questo dice già molto. Persa la colorazione originaria rossa ora risplende con acque turchesi e verdi e spiagge bianche.

L’ho scoperto grazie a delle immagini spettacolari trovare su instagram e così è stata una delle nostre mete. Per apprezzarlo si può percorrere il giro lago e fermarsi in una delle spiaggette naturali. Due terzi del giro antiorario è molto facile da percorrere, c’era gente in bicicletta o con i passeggini. L’ultimo tratto è una scalinata con delle discese e delle passerelle un poco più impegnativa ma vi permetterà di avere delle viste sul lago indimenticabili.

 

tre cose da vedere trento lago di tovel tuenno sentiero

 

Consigli per la visita: parcheggi in varie zone della strada di accesso al lago. Nelle ore centrali della giornata bisogna utilizzare una navetta. Il lago non è di solito visitabile d’inverno in quanto la strada di accesso viene chiusa per il rischio valanghe. Alcuni inverni si riesce ad accedere e lo spettacolo è incredibili. Se guardate in questo blog: http://www.tiamotrentino.it/lago-di-tovel-in-inverno/ ve ne renderete conto.

Attorno al lago potete trovare dei punti sosta per mangiare se siete sprovvisti di pranzo al sacco e anche un albergo.

Consigli per i camperisti: piccolo parcheggio camper in forno alla strada di accesso al lago, seguendo una stradina sulla dx. Fermarsi una notte in questo posto è un sosta che permette di avere tutta la giornata seguente disponibile per scoprire il lago.

 

Ora siete pronti a visitare la provincia di Trento? Non vi deluderà sicuramente. Tre cose da visitare il provincia di Trento sono state il mio ricco bottino dell’estate!