Potrebbe chiamarsi la vellutata dove ci metto la faccia. Non tanto per garantire il successo del piatto (facilissimo, risultato assicurato) ma dato che siamo all’inizio dell’anno ho pensato di farmi una foto per il blog! Non capitava una foto di me con un mio piatto da QUESTE, fatte con la mia torta di compleanno a maggio.

Immaginatevi autoscatto con zuppa in mano calda che usciva dalla scodella con cagnone che girava per casa e nanerottolo che dormiva. Queste è una delle poche foto salvabili! Prossima volta magari mi attrezzo con doppio cavalletto per farvi vedere le mie acrobazie per fare gli scatti.

 

 

Passiamo al sodo. Due motivi per proporvi una vellutata semplice con minuscoli popcorn di amaranto:

  • gennaio uno dei mesi più freddi dell’anno (quest’anno davvero!);
  • finite le scorpacciate dei giorni di festa viene voglia di disintossicarsi un poco o perlomeno sono quasi terminate le scorte di panettoni.

 

 

 

La mia zuppa è facile da preparare: patate (in abbondanza, a casa mia l’ingrediente arancione deve sentirsi ma non troppo), zucca, porro, e per decorare germogli e piccoli semini scoppiettanti.

L’amaranto che proprio un cereale non è, ha dei mini chicchi che ad alte temperature diventano popcorn. Guardate QUI. Il trucco è: niente olio ma pentola antiaderente molto calda, pochissimo tempo di cottura per non fare bruciare i chicchi. Meglio fare scaldare qualche cucchiaio di chicchi per volta e non di più.

Se avete la possibilità di scegliere il tipo di zucca, utilizzate quella a buccia verde, ha la polpa più soda e meno acquosa e fatela bollire un quarto d’ora con la buccia.

 

 

Ingredienti per 1 vellutata per 2 persone:

4 patate

1 fettina di zucca

1 porro

2 cucchiai di germogli

3 cucchiai di amaranto

sale e olio qb.

 

Fai bollire le patate senza buccia insieme al porro a pezzetti e conserva un po dell’acqua di cottura salata.

Fai cuocere la zucca in acqua bollente con la buccia per circa un quarto d’ora, non deve sfaldarsi.

Sbucciola e uniscila alle patate, al porro e ad un po’ di acqua di cottura salata e frulla con il frullatore ad immersione in modo da ottenere la consistenza preferita.

Metti su fuoco una pentola antiaderente. Aspetta che diventi molto calda. Versaci qualche cucchiaio di amaranto e dopo qualche secondo di scoppiettio toglili dal fuoco e mettili in una ciotolina

Servi la vellutata calda accompagnata da germogli e popcorn di amaranto.